La cronologia storica dei Dragasani

Un materiale realizzato da dott. Valerian Dinculescu
centrul-dragasani

1800-800 A.C.
– In Capul Dealului, sul Colle dell`Olt,  è stato scoperto un collocamento dell`età del bronzo, il più vecchio collocamento sull`attuale territorio della città di  Drăgăşani, non conosciuta e non ricercata fino al presente. Esso appartiene all`aria di abitazione geto-dacica.

Sec.II A.C. – sec.I d.C.
– Negli stessi luoghi vive la tribù daco i rusi, che ha fondato il collocamento Rusidava, identificato con la zona (quartiere) Gârdeşti, a sud-ovest della città. E` la zona in cui ha vissuto per un tempo anche il leggendario imperatore romano Galerius (306-311), la cui madre era originaria da  Romula sul Olt – la leggenda del Signore di Rugiada trovando la sua origine qui.
– A Suteşti, vicino a Drăgăşani, sono stati segnalati ceramica e attrezzi in ferro  (scuri, ecc) daciche, appartenenti a questo periodo.

Dopo 106 d.C.  
– I Romani conquistatori erigono accanto al vecchio collocamento dacico, il castro militare     Rusidava – mantenendo il suo nome, castro che viene rintracciato sulla riva dell`Olt a Momoteşti. Intorno al castro si sviluppano canabae e pagae (da questo termine viene il nome di    Poganu, sulla riva sinistra dell` Olt), dove abitavano nativi e veterani. Vengono conservate le trace della via romana nel contenuto della città. Il Castro  Rusidava sarà menzionato nella carta romana più tardi, conosciuta con il nome di   Tabula Peutingeriana (vedi sotto).

Fino a 119 d.C.
– Lungo il Olt, i romani costruiscono una fila di fortezze di sorveglianza e difesa, che formano  Limes alutanus, tra di cui Rusidava, avendo a sud Acidava (Piatra Olt), a nord Pons Aluta (Ioneşti), Buridava (Govora) ecc.

123 -124        
– Viene fondata sotto l`imperatore Hadrian, la provincia Dacia Inferior, con la residenza a Romula,

167-169 
– Dopo 45 anni, la provincia Dacia Inferior prende il nome di Dacia Malvensis (Romula – Malva), il territorio della Rusidavei essendo parte di questa provincia.

 La seconda metà 
– Viene elaborata una carta delle vie romane con

a sec. II d.C.   
- l`indicazione delle località. Nel segmento VII è registrata Rusidava. La carta è denominata Tabula Peutingeriana, dopo il nome dello suo scopritore, l`umanista  tedesco  Konrad Peutinger (1465-1547), che l`ha pubblicata per la prima volta.

245-247  
– I Carpii, daci liberi dell`est della Dacia romana, intraprendano una spedizione guerriera sopra il Olt, saccheggiando e devastando i villaggi. Un ramo entra su Olt in sù, fino a Pons Aluta, incendiato e rifatto dopo. La spedizione è passata anche sopra Rusidava.

1213     
– Sulla valle dell`Olt discende da Transilvania l`esercito condotto da  Ioachim, il governatore di Sibiu, composto da sassoni, romeni, secui e ungheresi, andando verso Vidin, per venire a sostenere lo zar Borilă (1207 – 1218), il discedente di Ioniţă (1197 – 1207), contro i ribelli da qui.

1247 giugno 2 
– Il Regno di Farcaş. Menzionato sul Diploma dei Cavalieri Ioaniti, offerta da Bela il IV-o, il re dell`Ungheria, alla data menzionata, identificato con il distretto di Vâlcea, conteneva anche il territorio di oggi dei Drăgăşani, esso includendo verso sud la località di Strejeşti (Streajă), località che fu parte del distretto di Vâlcea, fino al secolo scorso.

1437 agosto 1     
– I villaggi Dobruşa, Şerbăneşti, Mamu, vicino a Drăgăşani sono obbligati attraverso il documento ufficiale da questa data a  vinăriciu – tassa di vino, sulle vigne coltivate sui colli dell`Olt da antichità.

1505 luglio 2     
– La prima attestazione documentaria del villaggio di Gârdeşti.

1519 gennaio – agosto
– La prima attestazione documentaria del villaggio di Zlătărei.

1527 giugno 12   
-  La prima attestazione documentaria del villaggio di Momoteşti.

1535 giugno 7   
– Per la prima volta apparisce dal punto di vista documentario il nome di Drăgăşani, nel documento ufficiale di Vlad Vintilă principe, che rafforza al suo dignitario Fârtat il burgravio, tra altre cose, il villaggio di Drăgăşani, vecchia e diritta proprietà. Il genere del dignitario Fârtat è molto più vecchio (sec XIV -XV).

1548 giugno 3    
– La prima menzione del villaggio di Suteşti – presso Drăgăşani, il cui nome porta ad una formazione militare antica (la suta).

1581 gennaio 9  
– La prima menzione del villaggio di Creţeni, dove ad un cambio di proprietà viene incontrato come testimone un tale Fârtat.

1582 giugno 6       
– Un documento da questa data ricorda  „la parte di Bârsă”, inclusa nella proprietà di  Drăgăşani, da cui deriva il nome di Bârsanu, la zona di nord della città.

1599 giugno 3 
– Un documento da questa data, ripetuto anche il 1602 giugno 2 – parla della sottommissione   „prima del tempo” dei villaggi di Drăgăşani, Momoteşti e delle dimore dei zingari, al Vescovato di Ramnic, dalla monaca Maria, successore del dignitario Fârtat, entrata in monacato. Drăgăşanii rimangono sotto la dipendenza del Vescovato di Râmnic fino alla secolarizzazione delle terre appartenenti ai monasteri (1693).

1602-1612 
– Una serie di documenti di cancelleria principesca risalendo da questo periodo, contengono notizie indirette sulle invasioni straniere in questi luoghi– Momoteşti, Drăgăşani, Zlătărei, Călina, Dăeşti, Bereni – „turchi e tartari”, „gli eserciti di polacchi e moldavi quando è venuto come principe in Ţara Românească Simion Movilă”, „malfattori di altra stirpe, che hanno fatto saccheggi, asservimento, hanno preso le fortune degli abitanti, essendo persi a causa di queste circostanze i libri di proprietà, di origine, di possesso, si sono persi”; – per queste ragioni domandadoli ai principi e ricevendone altri a cambio.

1667 agosto 13   
– In un libro di delimitazione viene menzionato il luogo Batca da Drăgăşani, nominato in un altro documento „Bârce” (una traduzione della stessa parola), che ha dato il nome della „proprietà terriera Batca” dove si trova Fântâna Batca (dunque lo stesso nome).

1689        
– Constantin Brâncoveanu si trova a Drăgăşani, da dove, con esercito rafforzato anche dai nativi del posto, si rivolge verso Valea Oltului, in Transilvania, contro gli imperiali, da parte di cui era passato il suo comandante aga Constantin Bălăceanu, avendo luogo la lotta da Zărneşti (1690).

1718 luglio
– Oltenia entra sotto il dominio dell`Impero Asburgico (La Pace da Pasarowitz), per 20 anni, fino al 1739.
- Il dominio Austriaco fonda a  Drăgăşani, un punto doganale, avendo sotto controllo il confine di fronte a Slatina, fino a Prundeni (12 ore di andatura). Il doganiere si chiamava Ladislau Skorei„Nobillus Transylvane Valachus”. Conosceva le lingue: latino, tedesco, ungherese e romeno.

1722   
– Viene elaborata la Coscrizione Virmontiana, in base a cui Drăgăşani è villaggio episcopale con 165 famiglie, e Gârdeşti – villaggio del vicinato con 116 famiglie.

 1722 novembre 11  
– I contadini a cui manca la terra sono obbligati a 1 giorno di corvè alla settimana al beneficio del proprietario.

1725 novembre 22  
– Il Vescovo di Râmnic, Damaschin, interviene presso il generale von Tige, il comandante dell`esercito di occupazione austriaca, riguardante la stampa dei libri ecclesiastici, trasmettendogli come regalo „Duo vasa bouni vinni ex nostrum Promontorium Drăgăşani …”( due vasi di vino buono dei colli di Drăgăşani).

1727 settembre  25  
– Drăgăşanii sono parte del collocamento del bargello Iordache Fărcăşeanul – con la residenza a Zăvideni.

1728 maggio
– A „Dragaschan” (in lingua austriaca) aveva la sede la compagnia del capitano Hohnrich, che proponeva di costruire qui una caserma.

1737 – 1738
– Capitano scontri tra gli eserciti austriaci e quelli turco-tartari, nelle località di Drăgăşani, Voiceşti e Slatina.

1778    
– Drăgăşani è borgo, con una casa vescovile (era sul posto dell`attuale Mercato), vigne, chiesa e un passaggio sopra il Olt.

1783  
-Gli agrimensori Dumitraşcu Băbeanu e Vlăduţ capitano Tetoianu, scelgono le parti di proprietà terriera degli eredi Curăreşti, Ursăşti e Gârdeşti, vicini con la proprietà terriera Drăgăşani. Curăreştii si trovano tra Drăgăşani e Momoteşti; Ursăştii era incluso in Gârdeştii de sus (Suseni in alcuni documenti locali).

1784 settembre 24 
-Il Vescovo di Râmnic, Filaret, ordina che l`acqua Pesceana sia raddrizzata verso il suo vecchio guado, da cui era stata sviata „durante la scorsa ribellione” ( si tratta della guerra russa-turca del 1768-1772) e „produceva danno alle colture”.

1788  
-Incursioni nelle valli di Olt  e Jiu, delle truppe austriache, sotto il comando del principe    Hohenlohe (con la residenza a Sibiu), rivolte contro i turchi.

1791 
– „Il borgo che avviene a Drăgăşani, a sud di  Vâlcea, in un giorno alla settimana, si trova sulla proprietà terriera del Santo Vescovato, che si chiama Batca” … dice un documento da questo periodo.

1794    
-Funzionava una scuola a Drăgăşani, necessitando la costruzione di un edificio.

1800  
-Viene certificata la scuola di muratori del insegnante Mincu a Gârdeşti.

1810      
– L`invasione di Pazvantoglu sopra il Danubio. Il borgo è stato saccheggiato da Manat – Ibrakim. Sono stati colpiti anche i villaggi Suteşti, Creţeni, Nemoiu…

1815   
- Viene compiuta una cartografia delle vigne del vescovato di Râmnic, a Drăgăşani.

1821 mai 28-29  
- I soldati di Tudor Vladimirescu, ucciso a Târgovişte, da Olimpiotul, si incontrano a Drăgăşani, dove riportano una grande vittoria contro i turchi, esaurendo la scorta di pallottole. Avevano l`accampamento al ponte Verdea (Suteşti). Le lotti sono avvenute in Câmpia Ciolanului, a Călina, Zăvideni.

1821 giugno 7  
- L`esercito eterista è sconfitta dai turchi.   Il Sacro Battaglione  è stato completamente distrutto, i giovani grechi morendo eroicamente sul campo dell`ovest del centro del Borgo, dove si trova anche il cimitero Braniştea. Alexandru Ipsilanti, il comandante dell`esercito eterista ha trovato rifugio in Transilvania, morendo a Vienna. In 1964, le sue ossa saranno trasportate con l`aereo a Atena.

Nella memoria degli eroi da 1821, la via Centrale della città si chiamerà la via Martiri (l`attuale via Gib Mihăescu). A 1884 sarà dedicato a loro un monumento in marmo, eretto proprio sul posto delle lotti.

1821 maggio-giugno
Famiglie da Drăgăşani – Panait Filip, Dina Protopopescu, Ene Dumitriu, Costache Şterian, Toma Setrar, Paul Postelnicul, Petcu Chîrstea, Filip Hantu, Avram Postelnic, Mihalache Ion, Teodor Avram, Tudor Dumitru, si rifugiano a causa delle guerre in  Transilvania, a Boiţa, Tălmaciu e Cisnădie.

1827 agosto  25
- Per ordine principesco, viene fermata l`intromissione dell`amministrazione nei doveri del borgo, il quale, essendo la proprietà del vescovato di  Râmnic, solo esso lo può amministrare; i bargelli, gli altri dignitari, gli esattori „non potendo mettere imposte ai negozianti, panettieri, macellai, droghieri, nel contenuto del borgo”

1827 ottobre 12 
- Viene elaborato un collocamento per il mercato di vigne che si pagava al proprietario della terra.

1828  
- Nei distaccamenti di volontari valacchi arruolati sotto il comando del comandante a guardia dell`ordine pubblico Ioan Solomon, durante la guerra russa-turca del 1828-1829, sono entrati 594 soldati valacchi del distretto di Vâlcea, tra cui sono alcuni da Gârdeşti e dalle località avvicinate Voiceşti, Stăneşti, Lunca, Fumureni, Guşoieni, Amărăşti, Glăvile, Fişcălia, Orleşti..

1830
- Nella Milizia terriera, fondata in questo anno entra anche uno dei Dragasani, Enciu Dobre.

1831-1832
- All`insistenza di alcune„guance”  del borgo, viene aperta una scuola particolare romena-greca, che viene condotta dall`insegnante Ioan Gheorghiadis, che insegnava i bambini „l`abilità della lettura e dello scritto nella lingua romena e nella lingua greca” , avendo nel primo anno 8 alunni, ( 5 romeni e 3 greci); viene conservato il catalogo con i nomi degli alunni .

1831          
- Vengono fondati tribunali di primo grado in villaggi, per la conciliazione delle liti locali di minore importanza. A Drăgăşani-Bârsanu, i giurati erano  reda Bleotu, Radu Purcărescu, Stancu sin Stoian e Popa Zamfir; a Gârdeşti -  Matei Stirbu, Marin Davidescu, Dumitru Găletaru e Popa Stan, a Momoteşti – Ion Globaşu, Andrei Stavici e Teodor Plutaşu.

1832 settembre
- Una statistica demografica, concede a Drăgăşani 30 famiglie di zingari stabili, a Gârgeşti 8 „artigiani di  ferro” e 2 zingari stabili.

1832 dicembre
- Su Olt  a Drăgăşani, erano installati 3 mulini ad acqua con una pietra ognuno.

1833 agosto 7 
– I Drăgăşanii si dividevano in „due vernici”(settori) – rosso e verde, e aveva 369 anime (219 uomini e 150 donne), 83 famiglie (65 in vernice rosso e 18 in vernice verde), 83 case, 88 buoi, 44 mucche, 68 ovini, 148 suini.

1834 aprile
– Una statistica delle fontate: a Gârdeşti, 3 fontane sotto il colle e 8 pozzi profondi fino a  8 braccia nel villaggio; a Momoteşti 3 pozzi; a Bârsanu 14 fontane di cui 3 per bestiame.

1835    
– La carta detta russa, concede a Drăgăşani 135 case, a Bârsanu 32, a Gârdeşti 107, a Momoteşti 42, a Zlătărei 31.
-  L`istituzione dello starosta degli artigiani aveva 72 persone a patente.
- Il Borgo Drăgăşani da in prestito al magistrato della città di Giurgiu, 2363 lei dal „ reddito della scatola” e dopo tre anni (1838) concede un altro prestito di 2000 lei alla commissione del Borgo Severin, all`ordine del Dipartimento interno.

1836 ottobre 28   
– Si eleggono gli organi di direzione locale, di comunità del borgo . I commissari del borgo sono  Gheorghe Ioan e Vasile Dumitriu. Sono eletti da 6 candidati e proposti per la durata di 1 anno.

1840      
– si propone la fondazione di una biblioteca presso la scuola.

1842 agosto
– La visita di Grigore Alexandrescu insieme a Ion Ghica. Grigore Alexandrescu scrive la poesia    I sepolcri a Drăgăşani, in cui evoca le lotti dei greci dell`anno 1821, su di cui parla anche nel   Memoriale di viaggio.

1842   
– Funziona la scuola elementare Drăgăşani insieme a Bârsanu, avendo 56 alunni e come insegnante Constantin Dobriceanu. La scuola da Gârdeşti aveva 40 alunni insieme a  Momoteştii.

1848         
– Viene organizzata la Guardia Nazionale su 2 settori („vernici”) giallo e verde.

1848 luglio 2    
– i servi della gleba sulla proprietà terriera di Drăgăşani non ascoltano il suo fittaiolo .

1848 luglio
– Il Borgo Drăgăşani ha 54 famiglie, sottomesse a imposta, Gârgeşti 128, Momoteşti 40, Bârsanu 119, Zlătărei 100.

1849 gennaio    
– La Commissione del Borgo denuncia  alla Direzione distrettuale,  Ilie Breazu e Badea Cismaru per ribellione, perchè hanno picchiato il commissario Barbu Drănoveţeanu e non si sottomettono agli ordini concessi per la ricezione festiva di  Omer Paşa, che visita il distretto; sono arrestati e mandati alla direzione.
- La Scuola da Drăgăşani era stata chiusa, l`edificio essendo trasformato in „magazzino per gli eserciti imperiali” dopo di che seguiva essere riparata.  Il preparatore della scuola è   T.Locusteanu. Ha bisogno da riparazioni anche il locale della Direzione Aggiunta, danneggiato durante l`occupazione, dopo la rivoluzione repressa.

1849 marzo
– viene fondata la „ Compagnia di oenologia”, società commerciale – la prima in Ţara Românească – per la preparazione e il commercio del vino, condotta dal francese Iosif Condemine. Condemine è anche il possessore di una biblioteca personale interessante con libri di filosofia, storia, scienza, atlanti, carte, ecc.

1849 autunno
– Si fanno sforzi per aprire la scuola.
- Nello stesso tempo funziona la scuola greca del insegnante cutovlacco Nicolae Ioanidis con 15 alunni, che imparavano scrivere, la caligrafia, la lettura, „la dettatura” greco – romena, l`aritmetica. I borghigiani sostenevano l`insegnante cutovlacco, mentre il clero era contro di lui, quello che ha determinato la cessazione del suo funzionamento nel seguente anno, rimanendo l`unica scuola con insegnante seminarista (N.Bălăşescu).

1850 gennaio 5 
– Viene fondato il primo „Cantor” (ufficio) di spedizione postale, attraverso lo stesso Condemine.

1851  
– Gli abitanti del borgo di Drăgăşani mandano al Principe di Ţara Româneasca, Barbu Dimitrie Ştirbei, una richiesta per riscattare la terra dal proprietario, con il fine di diventare liberi.
- Il Principe Barbu Dimitrie Ştirbei stabilisce a maggio 1852, l`importo di 120.000 lei, come prezzo di riscatto e emancipazione del borgo sotto la dipendenza del proprietario, inoltre il borgo seguiva essere modernizzato attraverso misure di sistemazione, con vie e mercati. Il mancato accordo tra le varie categorie degli abitanti del borgo  – negozianti da una parte, fittaioli d`altra parte, il resto degli abitanti avendo un altro parere – ha paralizzato fino al 1863, il problema dell`emancipazione del borgo.

1854 agosto 25     
– Cominciando la guerra dell`Oriente (la guerra della Crimeea), con le prime ostilità sul Danubio,  gli eserciti austriaci sono passati per Drăgăşani, venendo da Transilvania.

1858 giugno
– In una situazione della coltura agricola,a Drăgăşani sono stati arati e seminati con granoturco    446 mezzo ettari, a Bârsanu 560 con granoturco e 10 con grano, a Gârdeşti 580 con granoturco e 21 con grano e a Zlătărei 360, ½ con granoturco e 1-2 con grano.

1860 luglio 21-22
– Al. Odobescu accompagnato dal pittore Trenk si fermano a Drăgăşani, alloggiati da Aldemar Labouret, un francese stabilito qui, che era il genere di Condemine.

1861 gennaio 11    
– Si elegge il consiglio della località  Târgu Drăgăşani composto da Ioniţă Orăscu – burgravio, Ioniţă Gavriloiu da parte dei proprietari, Mihai Edroiu e Radu Ioan – deputati comunali. Sorge per la prima volta il nome di località, unità amministrativa, a cambio di villaggio.

1861    
- Si fa la proposta di trasformare il borgo in città, essendo affiancato anche Bârsanu, proposta che fu respinta dal distretto.

- Drăgăşani ha 206 case, 353 famiglie e 102 contribuenti; Bârsanu 168 case, 141 famiglie e 116 contribuenti; Gârdeşti 282 case, 271 famiglie e 180 contribuenti; Momoteşti 45 contribuenti; Zlătăreii 298 case, 196 famiglie e 176 contribuenti.

1862  
– nuovi conflitti tra il fittaiolo della proprietà terriera e abitanti, relativo all`obbligo della corvè.

1862 
– La Scuola da Drăgăşani ha 29 alunni, insegnante Gr. Grigorescu, Gârdeşti 39 alunni, insegnante Marin Rădulescu. In 1863 la Scuola da Drăgăşani ha 37 alunni.

1863  
– I Drăgăşanii si emancipano in modo tacito sotto la dipendenza del proprietario della terra come effetto della legge di secolarizzazione delle terre appartenenti ai monasteri.

1864/1865
– nella città di Drăgăşani funzionano 2 scuole primarie:
- Di ragazzi con 83 alunni nelle classi I – III,  l`istitutore essendo Radu Risescu e avendo come inventario 9 banchi, 1 lavagna per calcoli con „picere”, 6 carte, 1 sedia;
- Di ragazze con 34 alunni nella classe I,  istitutrice Eufrosina Mihailovici, che rapporta che l`edificio è male, con solo 2 banchi nuovi, 2 vecchi, 1 sedia e 2 tavole all`inventario.

1865  
– Il Borgo Drăgăşani, trasformato nella località di Drăgăşani insieme alle comunità territoriali  Gârdeşti, Momoteşti e Bârsanu,  ha 830 case e 614 famiglie.

1866  
– Cominciano i lavori di rendere proprietari gli ex servi della gleba che vivevano sulla proprietà terriera di Drăgăşani passata nella proprietà dello stato, essendo sistemate le modalità di pagamento. Il loro completamento ha durato fino all`anno 1873, quando viene elaborato il piano di rendere proprietari .
– Vini di Drăgăşani e tessuti da tela dal monastero Mamu, vengono spediti a Bucarest,  per partecipare alla  Mostra Mondiale da Parigi, nell`anno successivo.

1872  
– Si produce un movimento con gli operai, che lavoravano alla strada Piatra Olt – Drăgăşani, contro gli appaltatori.

1874 giugno 1
– viene fondato il cimitero della città, essendo presa la misura di non seppellire più i morti alle Chiese della città;

1875 
–Viene fondato  Il Tribunale di Primo Grado di Circoscrizione Drăgăşani.

1875-1876 
– Viene costruita la Fontana Batca, per cui è stata portata pietra in grandi quantità  (9420 kg) da  Turchia da Rusciuk (Ruse), trasportata sul Danubio e Olt, fino a Slatina, e da qui con i sentieri congiunti, essendo pagati 2 lei per ogni 100 kg. Si è lavorato con maestri italiani e si sono spesi 6570,70 lei.

1877
– Si requisiscono a Drăgăşami cavalli per il servizio dell`esercito.
- la Scuola da Drăgăşani viene trasformata il 31 agosto in ospedale per feriti. Ospedali vengono installati anche presso  „la villa signorile della proprietà terriera Drăgăşani” (ex edificio dal mercato demolito in 1947) e presso gli eremi di Şerbăneşti e Mamu. Si curano oltre 300 feriti. La direzione degli ospedali è fatta dal dottore N. Condemin, il quale è il figlio di Iosif Condemine  (da vedere l`episodio precedente), dal secondo matrimonio, con una romena.

1877 maggio 10/12   
– Viene festeggiato il Giorno dell`independenza del Paese per la prima volta.

1877 novembre 3
– I Farsettai di Drăgăşani confezionano farsetti per l`esercito.

1880   
– La località urbana Drăgăşani ha 4084 abitanti.

1883 gennaio
– Viene costituito da Drăgăşani il comitato locale della società della rivista  „Literatorul”, condotta dal poeta Al. Macedonski. Comitati simili sono stati formati anche a  Râmnicu Vâlcea e a Craiova. Il fine della società: „La Lotta per la Luce”.

1884 ottobre
– Viene alzato a Drăgăşani sul posto delle lotti dall`anno 1821, il monumento dedicato ai confronti da quel anno, conosciuto sotto il nome di  „Il Monumento degli  eteristi”, all`iniziativa del Lt. Col. Dimitrie Papazoglu, ex ufficiale nell`esercito terriero da 1830.

1886 dicembre 13 
– Viene concessa per uso la ferrovia  Piatra Olt – Drăgăşani.

1889  
– Alla mostra universale da Parigi, hanno partecipato vini da vigna presentati da Dănăriciu e Iordache Ionescu, questo conducendo anche un famoso ristorante, con preparati gastronomici romeni e strimpellatori, a Bucarest, essendo frequentato dalle personalità del tempo. Aveva vigne sul Colle di Olt a Groşarea.

1890 
– Il Comune della località urbana di Drăgăşani pubblica per la prima volta :Il bilancio di redditi e spese.

1890-1895   
– In questo periodo sorge la fillossera nella vigna di  Drăgăşani, Fumureni 1890, Lungeşti, Zlătărei 1891, Şuşani 1892, Drăgăşani 1895 – flagello che ha completamente distrutto la vigna.  . Da 1895 è stata iniziata la lotta per spegnere i focolai e rifare.

1891 febbraio
– Viene fondata la Sezione locale della Lega Culturale – La lega per l`unità  culturale di tutti i romeni  ( fondata in 1890). La sezione locale ha quale presidente Lazăr Paul e vice-presidenti Iancu Stănescu e Petcu Ioan. Il segretario è il dott. I. Popovici, cassiere Emil Marinescu, membri sono Dimitrie Constantinescu e Gheorghe Şerbănescu. Ha svolto l`attività fino al 1948.

1894 aprile 23
– Si nasce lo scrittore Gib I. Mihăescu, avvocato, figlio dell`avvocato Ion Mihăescu Stegaru, l`autore dei volumi „La Grandiflora”, „La Fantasma”, „Il Padiglione con Ombre”, „Il Braccio dell`Andromeda”, „I giorni e le notti di uno studente ritardato”, „La donna russa”, „La donna di cioccolato”, Donna Alba. Ha scritto anche articoli di pubblicistica, una parte di essi essendo raccolti nel volume „Dai nostri giorni”, sotto la cura di Diana Cristev, la Collezione Restituzioni, 1973, Bucarest. Muore a ottobre 1935.

1896 settembre
– Viene fondato Il vivaio di stato Drăgăşani, per la produzione del materiale piantatoio viticolo, frutticolo e orticolo.   Alla Stazione di Ricerche Viticoli viene conservato il diario dei primi innesti di vite.

1898 ottobre
– Alla Mostra di oggetti domestici da Craiova, l`artigiano  N. Curechianu da Drăgăşani riceve il premio I per un corpetto ricamato.

Alla stessa mostra il vino Tămâioasă dalle viti D. Simulescu otteneva il prezzo più alto – 3,50 lei litro.
- Viene costruito il Palazzo comunale.
- La località ha  4118 abitanti.

1900    
– La località ha  4398 abitanti.

1901     
– Comincia a funzionare la Scuola di mestieri sotto il patronato della Società Culturale del distretto di Vâlcea (fondata in 1898), con la sede a Râmnicu Vâlcea. la Scuola di mestieri svolge la sua attività nel recinto del Vivaio di Stato, che è stato ceduto per la scuola questo anno, sito nel mercato della città e che sarà demolito in  1947.

1903    
– Comincia a funzionare in Drăgăşani, La Scuola professionale di ragazze, fondata a Râmnicu Vâlcea un anno prima (1902), sotto l`egida della stessa Società Culturale menzionata. Si trova sull`attuale via Gib Mihăescu (La Scuola con orologio). Durante la guerra del 1916, qui era la Komandatura tedesca.

1904   
– Si mettono le basi delle Corporazioni locali dei mestieri uniti con 129 membri a brevetto e  29 apprendisti, un anno dopo la fondazione della Corporazione simile da Râmnicu Vâlcea.

1905 ottombre
– Ha luogo l`inaugurazione della Corporazione Drăgăşănene che si confeziona una propria bandiera, con la partecipazione delle sezioni di  Piteşti, Rm. Vâlcea e Slatina. La corporazione aveva una cassa tipo per la conservazione dei soldi e dei valori  (che si trova al museo di Rm. Vâlcea).

1907 marzo 12-14   
– Vengono distaccate a Drăgăşani 3 compagnie del reggimento 2 Dorobanţi, con l`effettivo di 800 soldati, mobilizzati per intervento contro i ribelli della rispettiva zona.

1907 marzo 19 
– I ribelli feriti sono ricoverati sotto guardia nell`ospedale di Drăgăşani.

1907 marzo 23 
– Viene arrestato per essere stato istigatore il nativo Ilie Stan-Vătafu. Movimenti e agitazione nelle  località avvicinate: a Dumitreşti (oltre Olt),  a Călina, a Râmeşti, Mădulari e a sud del distretto (Laloşu).

1908     
– I Drăgăşanii hanno 6061 abitanti.

1909 
– La prima stampa locale presso la tipografia „Moderna”, fondata dal libraio Ion Adămoiu e dal  tipografo N. M. Ionescu. La tipografia funziona fino alla guerra del 1916, quando il padrone viene mobilizzato, morendo sul fronte.

1910  
– I Drăgăşanii hanno 6093 abitanti.
– Apparisce il primo giornale locale di informazione, denominato  Drăgăşani, stampato da Ion  Adămoiu.

1913     
– Una ditta locale – N.C. Popescu-Portăreşti, ottiene il brevetto per usare alcune protezioni contro la grandine (con il prezzo di 8-12 lei pezzo).

1914
– Sorge la Gazzetta dei Drăgăşani, continuando con interruzioni fino al 1919 incluso.
- Viene costituito un sindacato locale per la difesa degli interessi degli operai.

1916 novembre 8 
– L`entrata delle troppe tedesche nella città. Un giorno prima era fatto saltar in aria un tronco, quello dell`est, del ponte in ferro sopra il  Olt.

1919  
– Viene fondato il ginnasio Unirea. Da 1923 comincia la costruzione del proprio recinto    (architetto Capetti da Rm. Vâlcea), finito in 1928.

1912 dicembre 21    
– Viene fondata la Casa di educazione al cittadino „Unirea” con fine culturale educazionale, aiuto mutuale, biblioteca, ecc. In 1924 viene trasformata in casa della cultura. Ha un`attività saltuaria, parallela con la Lega Culturale.

1921    
– Viene fondata la Scuola di Apprendisti,  con orario serale, con gli apprendisti dalle officine  industriali locali ed i ragazzi dal negozio. Funzionava presso la scuola di ragazzi no. 1 (dal mercato). Il primo direttore è l`istitutore Ion Popescu Ciagă. Tra i professori lo scrittore Gib I. Mihăescu, Ion  Mihăescu -Stegaru, av. C. Adamiade, Ion C. Vasile e altri. Ha funzionato fino in 1948, anno quando avviene la riforma dell`insegnamento.

1923 settembre 2 
– Si mette la pietra fondamentale della scuola primaria in via Sfântu Ilie (oggi N. Bălcescu), proposta per demolizione dopo il terremoto del 1977.

1923 settembre 17 
– Viene fondato il mulino SARPIM – Società aromena per l` industria molitoria – da Nae Petcu Ioan (negoziante) e T. Rosenthal (il padrone di un officina del bottaio), successivamente il Mulino Olt ( demolita).

1929          
– Viene fondata la Cooperativa Viticola Drăgăşani, con il fine di valorizzare i prodotti viticoli da vigna, nazionalizzata in 1948.

1933 aprile 1 
– Apparisce la gazzetta La vincita letteraria e artistica, supplemento letterario del numero 4 della gazzetta locale La vincita, con collaboratori locali: Ion M. Negreanu, N. Mazilu, V. Vermeşeanu (lo pseudonimo Crîngu), G. Lascu e esterni G. T. Niculescu – Varone, T. Păunescu – Ulmu, ecc. Fu l`unico numero.

1935 ottobre 19 
– Muore a Bucarest Gib I. Mihăescu, seppellito a Drăgăşani. Dopo 3 mesi dalla sua morte (19 gennaio 1936), ha luogo il primo simposio locale, dove hanno parlato ex amici e ex colleghi di professione dello scrittore. Sempre allora è stata messa la placca commemorativa sull`abitazione dello scrittore, in via Gib. I. Mihăescu, demolita dopo 1977 e che si trovava vis-s-vis con il Tribunale di Primo Grado ( oggi la placca è fissata sulla parete di un palazzo, costruito al posto della rispettiva casa). Allo stesso tempo è stata messa una placca commemorativa ed è stato fatto un monumento funerario, al sepolcro dello scrittore del cimitero della città .

1938 ottobre 6  
– Il Ministero dell`Agricoltura compra da Bulat, di Craiova, la vite denominata Braniştea-Dumbrava Zânelor, sul Colle Olt, con il fine di fondare la Stazione Viticola e oenologica -Drăgăşani (la prima del paese), dall` Istituto di Ricerche Agrarie della Romania, con il fine di rifare e rafforzare il patrimonio viticolo nazionale. A quest`occasione è stato stampato sotto il patrocinio della rivista  „Romania viticola” il lavoro „La Vigna Drăgăşani” (apparsa nelle pagine della rivista), in cui si trova anche il primo studio monografico – ‚‚Contributi al conoscimento della vigna Drăgăşani” del professore I.C.Teodorescu.

1944 aprile- maggio  
– Viene stampata alla tipografia Curechianu di Drăgăşani, la rivista „Romania viticola”, rivista di de viticoltura e oenologia, con la redazione e l`amministrazione presso la Stazione sperimentale di viticoltura e oenologia  Drăgăşani, nel VIII-o anno di apparizione, evacuata qui a causa della guerra. La rivista apparisce sotto la direzione dello stesso professore , I.C.Teodorescu, quello che aveva donato alla stazione Viticola Drăgăşani, la sua Biblioteca documentaria, a carattere viticolo, dove si trova anche addesso, essendo composta da più di  2000 volumi.

1947 dicembre     
– si apre il primo negozio commerciale di stato da Drăgăşani –Il Negozio Alimentario Jiul – nelle ex case Rezerini, in via 1 Mai, all`angolo di 23 August (oggi via Regele Carol con via Gib Mihăescu).

1948 giugno 11   
– Entrano nella proprietà dello stato, attraverso l`atto della nazionalizzazione, da questa data le imprese locali, bancarie, farmaceutiche, ecc, di cui elenchiamo alcune: Il Mulino Sarpim ( Il Mulino Olt), La Società di Vini Drăgăşani, La Cooperativa Viticola, alcuni negozi commerciali locali, celle vinarie : Levlez, Boţogan, V. Ionică, Banca viticola, Lazăr, Oromolu (Mitrofani), che passano sotto la direzione dell` Agenzia M.A.T. Drăgăşani,trasformati in Impresa di Bevande Alcoliche  e finalmente  Impresa della Vite e del Vino (I.V.V.).

1949 marzo 1
– Vengono nominati per la prima volta gli assessori popolari presso i tribunali di primo grado della corte locale.
- Viene fondata la Scuola  media tecnica Viticola Drăgăşani e  la Scuola  media tecnica agricola Voiceşti, che danno i primi tecnici di alta qualificazione in agricoltura e viticoltura, i futuri ingegneri agronomi di specialità.

1950 settembre 16
– Viene creato il reparto dell`amministrazione di Drăgăşani dentro la regione dell`amministrazione di Vâlcea

1952 settembre 27  
– essendo fondata la regione amministrativa di Piteşti (poi Argeş), il reparto Drăgăşani, appartiene a questa regione fino alla riforma amministrativa-territoriale da febbraio 1968, quando vengono creati i distretti.

1961 settembre 1 
– In seguito alla generalizzazione dell`insegnamento di 8 anni e 12 anni, funzionano in Drăgăşani le seguenti scuole:
- La Scuola  elementare 1 Mai (ex scuola Geta, attuale scuola Tudor Vladimirescu)
- La Scuola  elementare del Mercato
- La Scuola  elementare N .Bălcescu
- La Scuola  elementare Capul Dealului
- La Scuola  elementare Bârsanu
- La Scuola  elementare Momoteşti
- La Scuola  elementare Rudari
- Il Liceo Teorico
- La Scuola Tecnica  Viticola.

1962   
– Vengono fondate 2 cooperative  agricole collettive C.A.C. (poi la cooperativa agricola di produzione – C.A.P.), per il settore dell`agricoltura all`interno della città. In parallelo funzionano anche  G.A.S. poi I.A.S. (la fattoria agricola di stato poi l`impresa agricola di stato).

1967    
– Apparisce l`opera novellistica dello scrittore Gib Mihăescu in 2 volumi – „La Grandiflora” e „La notte dei mondi”, prefazionata dal critico Nicolae Manolescu, nella collezione Biblioteca per tutti.

1968 febbraio 1 
– Attraverso la legge per l`organizzazione amministrativa – territoriale della Repubblica Socialista Romania, la città di Drăgăşani passa dal distretto di Vâlcea, refondato, all`interno della città entrando anche la località di Zlătărei, eccetuando il villaggio Dobruşa che passa alla località di Ştefăneşti.

1968 settembre 14   
- Viene costituito il comandamento della Guardia Patriottica locale.

1968 ottobre       
– Apparisce la rivista „Gib Mihăescu‟, culturale scientifica del Liceo di cultura generale Drăgăşani, i primi 5 numeri litografati. Allo stesso tempo apparisce anche „Preludi‟, la rivista del liceo Agricolo Drăgăşani, il primo numero litografato.

1969        
– entra in produzione „L`impresa di Pianta e calzatura in gomma”Drăgăşani, la prima grande impresa socialista locale (2000 dipendenti).

1971  
- Ha luogo il collocamento e l`inaugurazione della Statua di Tudor Vladimirescu nel mercato della città.

1979 giugno
– Ha luogo l`apertura del Museo Drăgăşani.

1992    
– Viene creata la Fondazione letteraria  Gib Mihăescu, che esiste proprio oggi (il presidente proprio dalla fondazione il dott. Valerian Dinculescu).

1994 maggio 30  
– Ha luogo l`inaugurazione del busto dello scrittore Gib Mihăescu all`occazione della celebrazione di 100 anni dalla nascita dello scrittore, grazie agli sforzi della Fondazione che porta il suo nome ed è sostenuta dal punto di vista materiale dal Governatore della Banca Nazionale, Mugur Isărescu, che è originario anche lui da Dragasani.

1995      
- 460 anni dalla prima attestazione documentaria  (7 giugno 1535). Drăgăşani diventa municipio.

2000 
– viene rifondata la Scuola di gendarmi Grigore Alexandru Ghica.

2002     
- la popolazione del municipio è di 20798 abitanti.

2011          
-  in conformità ai dati forniti dalla Direzione distrettuale di statistica, il 1 settembre 2011, la popolazione di Drăgăşani è di 20058 abitanti.